Le porte si aprono e il villaggio prende vita. Le luci si accendono, l’aria profuma di spezie e legno caldo, le voci si intrecciano tra le bancarelle. È l’inizio di una giornata speciale, quando Rancate diventa il rifugio segreto di Babbo Natale e di tutti noi, suoi piccoli aiutanti.
Nell’aria di Rancate galleggia già uno strano mix di cannella, colla a caldo e trepidazione, e no, non abbiamo bruciato niente in cucina (probabilmente). È che gli Elfi, silenziosi ma operativi come sempre, si sono rimessi al lavoro per costruire una nuova puntata del mercatino di Natale più pazzo, dolce e fatato della zona. La Via degli Elfi 2026 esiste ancora solo nella nostra testa: schizzi sparsi ovunque, idee che rimbalzano da una corte all’altra, riunioni segrete che spuntano come funghi. Nulla è ancora scolpito nella pietra, ma qualcosa scalpita, qualcosa luccica, qualcosa comincia a prendere forma. Fermati un secondo e ascolta bene: quello che senti è la magia che si sta scaldando i motori.
Anche questa edizione trasformerà il nostro paesino in una bolla parallela, tra lucine, tazze di cioccolata fumante e sogni che si intrufolano tra i vicoli e i sorrisi dei più piccoli. Ci stiamo dando da fare con la solita precisione da elfo maniaco del dettaglio, mescolata al solito, sano, caos creativo. Da oggi si aprono le iscrizioni per gli espositori: per tutto il resto, invece, un po’ di pazienza. La neve non è ancora scesa, ma noi siamo già in pieno fermento.








