28 NOVEMBRE 2026 — RANCATE, CH
La Via degli Elfi
Una via, tante corti, mille luci. Il mercatino di Natale che trasforma i vicoli di Rancate in un villaggio incantato, una sera all'anno.
Cantiere aperto (e un po' scombinato)
Natale in arrivo
a Rancate
Nell'aria di Rancate galleggia già uno strano mix di cannella, colla a caldo e trepidazione — e no, non abbiamo bruciato niente in cucina (probabilmente). Gli Elfi, silenziosi ma operativi come sempre, si sono rimessi al lavoro per costruire una nuova puntata del mercatino di Natale più pazzo, dolce e fatato della zona.
La Via degli Elfi 2026 esiste ancora solo nella nostra testa: schizzi sparsi ovunque, idee che rimbalzano da una corte all'altra, riunioni segrete che spuntano come funghi. Nulla è ancora scolpito nella pietra, ma qualcosa scalpita, qualcosa luccica, qualcosa comincia a prendere forma.
Fermati un secondo e ascolta bene: quello che senti è la magia che si sta scaldando i motori.
Da qui puoi proseguire
Tre porte sulla Via
Le iscrizioni sono aperte!
Diventa espositore
Cerchi un posto tra le bancarelle della Via? Gli Elfi del Nord stanno già preparando lo spazio giusto per te: campanellini lucidati e forbicine per i nastri sono pronte, manca solo la tua magia. Scarica il formulario, compilalo con tutta la tua fantasia natalizia e rispediscelo — la corte di Babbo Natale non aspetta altro.
Non solo umani
Chi si è fatto vedere in giro
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"Sono un drago piccolo, ma con ambizioni enormi: volevo incendiare almeno un braciere con stile. Mi hanno invece affidato l'incarico ufficiale di scaldare il vin brûlé, grembiule su misura incluso."
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"Sono risalita dal lago solo per curiosità. Invece ho trovato bancarelle luccicanti come conchiglie e un vin brûlé che batte l'acqua di lago di parecchie lunghezze. Le pinne si asciugano, ma la meraviglia no."
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"Ero venuto per rubare qualche calzino dalle bancarelle, tanto per tradizione. Invece mi hanno offerto un biscotto ancora caldo. Verdetto: posto pericolosamente accogliente."
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"Lo confesso con riluttanza: mi sono divertito. Troppa allegria, troppi biscotti, troppi abbracci. Orrendo. Se continuo a frequentare questi posti, rischio l'empatia. Che schifo."
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"Sono sceso dai monti solo per capire se la neve finta fosse commestibile (non lo è). Sono rimasto quattro ore e sono tornato in montagna con più cannella addosso che pelo bianco."
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"Non ho mai visto una cucitura così perfetta tra fantasia e realtà. E nessuno ha chiesto di toccarmi le ali, finalmente! Voto: mille fili dorati!"
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"Pensavo mi cacciassero, invece mi hanno accolto con una sciarpa e un sorriso. Ho trovato una confettura di zucca e zenzero che mi ha fatto emozionare. Ora mi chiamano 'tenerone' e non so come difendermi."
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"Sono uscito dalla mia teiera solo per seguire l'aroma di cannella. Spettacoli incantevoli, elfi gentili, e un pan di zenzero che mi ha fatto levitare per sbaglio. Portatevi la tazza personale."
Grazie di cuore







